Torna ZEFIRO; e questa,
E quella spiga di fioretti schiera,
Che mia dolce guerriera alzi la testa;
E se non vinta, desta
Dal suon de' miei sospir pace mi doni,
O tregua; o mi perdoni
Del duol, ch'ella mi porge, e dell'affanno;
Se pur giamai per me guerra le fanno.