Ecco MAGGIO, un sì bel purpureo nembo
Di rose, e di viole
Ancor non cadde in grembo
All'alma Flora nel poggiar del Sole:
Sorgi Filli, e deh gli occhi, e le parole
Dolce accordando col bel giro adorno
Al suon della mia cetra
Eterno, eterno impetra un sì bel giorno.