Stelle del Ciel qui fisse
Per man d'Amor nel più leggiadro viso,
Che mai 'n terra scolpisse
Alto mastro sovran di Paradiso:
In voi sempr'io m'affiso,
Ivi sempre è 'l mio cor; non vi si anoia
Deh no, ch'altri sì spesso,
E sì dappresso il veggia in tanta gioia.