Di te Frate m'incresce, e di te Madre
A cui resta sì lunga, ed aspra via:
Dell'angoscioso Padre
Non già, che tosto havrollo in compagnia;
Sì poco par, che sia
Da' suoi passi lontan l'albergo estremo:
Sol di sua salma temo
Assai; ma quando aita alta Mercede
A penitenza, ed umiltà non diede?