Aspre quante d'invidia, e spine, e stecchi
M'hai tu fissi nel cor gentil fioretto,
Che dal biond'o o stretto
Hor sì dappresso nel mio Sol ti specchi?
Né per gran caldo secchi,
Né per soverchio gielo
A tante nevi hor sì vicino assiso,
E sì reciso dal materno stelo;
Ma che n'offende in Cielo?