Dal Ciel cadeo gentil candida ROSA
Di grembo scorsa alla rosata Aurora;
E quasi un fugitivo raggio vago
D'Arno appigliossi in chiara riva ombrosa
D'Arno, che sì bel fior non vide ancora;
Lasso io, che sol d'odor l'anima appago,
La man subito stesi, ella sparìo
Mille spine lasciando nel cor mio.