Rimenatene voi benigne, e pie,
Che 'n Ciel fate soggiorno,
AURE più lungo il giorno,
AURE più chiaro il die
Queste, e quell'alpi nubilose intorno
Di nuvoli disgombre;
Né più tante fra noi tenebre, e ombre;
Ma luce, e splendor quanto
Io pur già vidi in un bel viso santo.