Tu, che del mio dolor Selvaggia fera
Del bel viso divino,
E pasciti il mattino,
E pasciti la sera,
Come vivrai, s'egli avvien pur, ch'io pera?
Che grave mi par solo
Non per mancar di vita, ma di duolo:
Hor morend'io non sai,
Che muore anco 'l mio duol? di che vivrai?