Voi che non pur dal bel viso celeste
Le gemme e l'or, ma i preziosi odori,
E spirto, e vita haveste,
Felici erbette, e fiori,
Deh il bel vermiglio, e bianco, e' suoi tesori
Rendetegli, che tolto
Gli ha mortal caldo, e gielo;
Né sdegni 'l Cielo in mille hor nubi avvolto
D'esser fatto seren da sì bel volto.