Dirò del vago piè, che l'erba infiora?
O della bianca mano,
Che gli arboscelli imperla, inostra, e 'ndora?
O del bel viso umano?
O del soave sguardo umile, e piano?
O delle dolci angeliche parole?
Questi l'Alba ne reca; e quegli il Sole;
Quelle gli eterni o Ciel concenti tuoi:
Ma quanto è 'l me' tacer, ch'io non l'annoi.