Stanco dagli anni, e dal cammino alpestre,
E duro io pur riguardo
Per questo ermo silvestre,
Né trovo ancor dove gettarmi al tardo;
Piuma pur dolce sempre il mio bugiardo
Sperar fallace, e vano
M'ha mostro di lontano; e presso poi
Stecchi, e spine son sempre i letti suoi.