In onda, in vento, in fiamma, in cener quante
Volte m'ha pur già volto
La mia Maga? fior mai di sua man colto
Non fui, né presso dalle vaghe piante.
Ma ben forse altrettante
Volte anch'io la mia Diva ho reso hor'elce,
Hor'edra, hor ghiaccio, hor selce;
Vivo avorio giamai come 'l tuo pio
Pigmalion non fella il desir mio.