Asperso di mercede
Quanto o Filli è più dolce un dolce riso,
E più bello un bel viso,
Se mai di pietà lampeggiar si vede?
Altro a' tuoi raggi vaghi Amor non chiede,
Che due sole faville
Risvegliar di pietà fra mille, e mille
Facelle di vaghezza;
Cieca è senza mercè somma bellezza.