L'Arno, il bell'Arno già, ma nudo campo
Hor d'arena cocente,
Ch'amarissimamente
Io di più dure ognor lagrime stampo,
Umile, e 'nchino al solar carro ardente
Pur si rivolge, e lagrimar vorria;
Ma dove son le stille? acerba, e ria
Sete gli ha 'l seno asciutto,
E secco, anzi arso tutto.