Primavera gentil, ma che giamai
Non ode, io sempre chiamo,
Come augelletto in ramo
Empiendo il Ciel de' più dogliosi lai:
Alla fonte il suo speglio, al bosco omai
Rendi 'l manto gentile
Tremol'aura del Ciel, ZEFIRO umile,
E mansueto, ch'io
Non trovo se non sol nel mio desio.