Quel nodo ch'io pensai, ch'ognor più forte,
E dolce mi stringesse;
Né che giamai per morte,
Od altro si sciogliesse;
Rotto ha sdegno crudel, mie tutte ha messe
Alte dolcezze in fondo.
Oh mio stato giocondo
Hor nel più duro esiglio
Volto al voltar dell'adirato ciglio.