Che luce il ben di Dio qua giù balena?
Questa che ha nel sembiante Amor palese.
Qual nodo in cui son le bell'alme prese?
L'aureo suo crin, de i cor dolce catena.
Qual pura fé? La fronte alta e serena.
Qual arco? Ambe in ferir le ciglia tese.
Quai strali? I guardi, empie e leggiadre imprese.
Qual fiamma? Voce, che n'incende e svena.
Ma la faretra e l'ale? Il vago e grave
abito altero. Il vel che gli occhi cela?
Riso che par ch'ai lumi bende dia.
Vivace Amor, dond'è il morir soave,
donde si spera e teme e suda e gela,
mira in costei tua vita e morte mia.