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1529–1575

XXXIII

Giovan Battista Nicolucci

Credete voi che mai celar possiate l'interna aspra beltate con la celeste che di fuor mostrate? Natura non intende

coprir, sotto lo scudo de le corporee, anzi divine bende, diaspro, che forma il cor, lucido e crudo. Da l'empio arciero ignudo

questo consiglio pende: vuol che l'amante a sì vive bellezze visibil morte apprezze.

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XXXIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove