Skip to content
1529–1575

XXXI

Giovan Battista Nicolucci

Di sì pura e gentil benda Dio veste sì risplendente e gloriosa luce, che di doppia beltà qua giù riluce madonna a l'alma e la corporea veste.

E come il ciel non fa che il lume reste, ma trapassar il lascia a nostra luce, ella così ne i nostri cor traluce, senza che lei la spoglia sua moleste.

Anzi per l'un splendor l'altro rinforza, e quanto l'un n'illustra e infiamma, tanto l'altro qualche pietà mostrar si sforza. O dea terrena in un celeste manto,

o sol vestito di leggiadra scorza, tempra co'dolci rai mio tristo pianto!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXI · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove