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1529–1575

XXXI

Giovan Battista Nicolucci

Forse ch'ella nol crede, e, se le giuro che il mio amor è tale che come è in lei sdegno e beltate uguale così tengh'io par al martir la fede,

il giurar non mi vale. Forse ch'ella sel vede, e, se non mi risponde, né pur il viso a tempo rasserena,

dentro nel cor nasconde la pietà, che dagli occhi non balena. Forse ch'ella m'affrena, e il soverchio desio tempra e corregge,

e, poiché la sua voglia è la mia legge, non perciò m'odia o strazia, ma vuol che sia mio fin sua ascosta grazia. Così la mente sconsolata e vana

vari consigli ognor prende e rifiuta, qual persona non sana che spesso loco muta e per spesso mutar loco non sana.

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XXXI · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove