Forse ch'ella nol crede,
e, se le giuro che il mio amor è tale
che come è in lei sdegno e beltate uguale
così tengh'io par al martir la fede,
il giurar non mi vale.
Forse ch'ella sel vede,
e, se non mi risponde,
né pur il viso a tempo rasserena,
dentro nel cor nasconde
la pietà, che dagli occhi non balena.
Forse ch'ella m'affrena,
e il soverchio desio tempra e corregge,
e, poiché la sua voglia è la mia legge,
non perciò m'odia o strazia,
ma vuol che sia mio fin sua ascosta grazia.
Così la mente sconsolata e vana
vari consigli ognor prende e rifiuta,
qual persona non sana
che spesso loco muta
e per spesso mutar loco non sana.