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1529–1575

XXVIII

Giovan Battista Nicolucci

Alto Sol, che soffristi i raggi tuoi puri eterni vestir d'umana scorza, con sopporla a una orrenda e mortal forza, per spogliar di peccato e morte noi;

e che in tal dì risuscitato poi, giustificasti che a te gir si sforza, sorgendo con splendor, che gli occhi ammorza, di chi tirava i nostri error ne i suoi;

alluma, accendi, affina il cor combusto, che s'è ben polve omai, via più s'infiamma, quanto più il cieco amor si fa vetusto. Lo spirto in me rinova, e una sol dramma

apri a la mente del tuo lume augusto: indi il desio non sia che foco e fiamma.

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XXVIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove