Il pigro sonno a mia ragion levaste,
donde i vani pensier poscia dormiro,
quando nei santi dì del gran martiro
per lei sì bella voi sì mi svegliaste.
Qui fuor del volgo sopra rive caste
d'un bel riguardo, a cui divoto giro
fe'il mio signor, le colpe mie sospiro
col raveduto cor, che al ciel voltaste.
E in segno del ricordo glorioso,
mandovi carte in questo piego asperse
da amor divin di puri inchiostri e pianti.
E vi prego a tener per me converse
vostre preghiere a Dio ben sfavillanti:
che a caro ben di Dio, Dio fia pietoso.