Uscendo questa, che cotanto luce,
a rischiarar omai la nostra luce,
vi fur d'intorno i pargoletti Amori
con le facelle accese,
tratti dal ben, ch'in lei Dio mandò fori:
chi a gli avori, chi a i soli,
e chi a le perle e a i rubin s'attese;
e mentre questi i voli
a sì gioiosa parte in fretta tese,
da gli ardenti licori
là sopra il labro una tra l'altre stille
percossa l'ebbe: e un neo spumò dal foco;
che da quel dolce loco
amorose invisibili faville
versa tra riso e gioco,
inamorando i cori a mille a mille.