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1529–1575

XVIII

Giovan Battista Nicolucci

L'affetto, che vorria ch'io fossi voi, non contento che in voi le luci porga, e che per gli occhi dentro al cor vi scorga, affanna frettoloso i moti suoi,

e, benché amore e servitù fan poi che del dovervi riverir s'accorga, non è però che più che mai non sorga, ond'io tremo, e confusi siam tra noi.

In questa passïon si perde il senso, e il soverchio voler è cagion ch'io a pena il fiato fuor del petto porte; quindi è quel tanto ardor che quando i' penso,

parlando, discoprirvi il foco mio, son, pria che nascan, le parole morte.

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XVIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove