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1529–1575

XVI

Giovan Battista Nicolucci

Quanto laudare e riverir vi deggia, e quanto si richeggia a l'alma mia diventar preda vostra, da voi chiaro nel viso si dimostra,

in cui forza è ch'io veggia dolcezza e maestà così congiunte che quanto l'una mi promette pace tanto l'altra mi sface.

Il cor 'salito da diverse punte maraviglie, scongiuri, e prieghi, e festa, e ramarico desta, e, se 'l desio di favellar mi tocca,

a pena apro la bocca che questo e quell'affetto inanzi corre, e né questo né quel si può disciorre. Così ogni accento aggroppasi e trabocca,

e in pezzi alfin precipitato scocca.

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XVI · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove