L'immenso pregio di bellezza e onore
solca con la dolce aura l'onde crespe,
mentre che intanto l'amorose vespe
si hanno tolto a ferirmi gli occhi e il core,
ed ecco che Nettun, pien di furore,
perché il mio ben con la sua nave incespe
fa che l'irato mar vie più s'increspe,
e che il regno d'amor sia contra Amore.
Ah me, qual flutto impetüoso e truce
percota, copra, immerga, e tiri al fondo
pria che toccar suo leggiadretto piede!
Ma non sofferse il Ciel che tanta luce
per sì lieve cagion perdesse il mondo,
e al lume nostro il suo bel sol ridiede.