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1529–1575

XCVIII

Giovan Battista Nicolucci

–Da che la penna sopra carte guidi a muse e al mondo (tal che forse arriva al segno di chi al tempo e al tempio scriva), noi sempre stati siam tuoi lumi fidi.

Tu perché dal bel sen sì ne dividi, cogliendo il crudo vel che il ricopriva, e giù in disparte senza te sen giva, ond'or non sguardi, ahi più, ma pianto sfidi?–

La destra man risponde a gli occhi miei: –Se il cor meschin per questa parte e quella, voi ministri maggior de la natura, e orecchi e lingua e piè sol volge a lei,

per obedirgli in sì nobil fattura, ohimè, ch'altro poss'io sua pronta ancella?–

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XCVIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove