Spira Alessandra: e le sue figlie care
con dolorosi e sacri preghi e pianti
accompagnan lo spirto a i cori santi,
e mandan voci in foschi aspetti chiare.
Più dolci di beltà, di duol più amare
sparge Lucrezia lagrime stillanti
da generoso afflitto cor, che a tanti
colpi di sorte ria cotanto appare.
Oneste doglie, e ire degne acerbe,
e leggiadro dispetto, e pietà accesa,
vengon d'onore e di virtù dal tempio.
E fan che l'alma sua di disacerbe,
e a gli occhi, e a i gridi, e al favellar sia intesa:
o soavi querele, o duro scempio!