Or dopo tempo e affanno acerbo e lungo,
dopo aver tanti gridi al ciel dispersi,
e cantato piangendo, e pianto in versi,
alfin nel loco destinato aggiungo.
Né dai sospiri miei perciò m'allungo,
ch'omai nel mio spirar si son conversi,
ma, tocco da pensier gravi e diversi,
il cor trafisso doppiamente pungo.
Amor risveglia e aguzza il mio desire;
onor vol ch'io la mente ad altro avvivi;
debito ha l'uno e l'altro voglia accesa.
Amor con tutto ciò porge a l'impresa
e parole e soffrenza e schermi e ardire;
non è valor ch'a quel d'amanti arrivi.