Se come la mia mente è sempre volta
a dietro più quanto più inanzi i' vado,
e passi o rupe o valle o ponte o guado
dal contrario camin non è mai tolta,
così la vista gisse a quella volta
e queste vie lasciasse a lor malgrado,
e la mia lingua, che sì poco aggrado
senza madonna, seco fosse sciolta;
quanto il vïaggio va, sia dritto o torto,
cieco e muto non solo esser torrei,
ma d'ogni senso manco e più che morto.
Oh ben felice quattro volte e sei,
e al par di chi da vita eterna è scorto
chi a tutto il mondo more e vive a lei!