Ella cantando con un guardo fisso
avea il mio cor trafisso,
ch'a la dolce armonia
l'aspro duol non sentia:
or che quel canto cessa e quel conforto,
sente la doglia ria.
Ma perché vita spera
da i begli occhi, ond'è morto,
corre a i begli occhi, e smorto
salute chiede a chi è cagion ch'ei pera.