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1529–1575

LXXVIII

Giovan Battista Nicolucci

Tenebre e fiamme e gridi e sciagure e tormenti, disperati dolor tra pianti e stridi, ombre in eterno pallide e trementi,

e de la vera morte il vero aspetto, mover nel mio conspetto non potrian mai spaventi se con occhi ridenti

soprarrivasse quel beato viso che è un dolce e chiaro sol di Paradiso.

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LXXVIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove