Torna l'alma, ch'andò con l'alma mia,
che quante volte parte,
tante mi fende e parte,
e seco porta, ahimè, fuggendo via,
di me la miglior parte,
sì che il resto si strugge a parte a parte.
E quante volte torna,
tante la luce a gli occhi miei raggiorna.
O felice dimora,
se, non partendo mai, tornasse ognora!