O isolette, a cui dier nome Elettro,
e i mar sette, e i Climacli, o boschi, o valli,
ch'or per frondosi, or per ondosi calli
udiste di madonna e voce e plettro;
mentr'ella ebbe tra voi di voi lo scettro
da voi, gli aridi tronchi e i gorghi gialli
volse in smeraldi e liquidi cristalli,
spumanti per dolcezza argento e elettro.
Vostro eliceto ornò di campi elisi,
di spirto i pesci, d'umiltà le fere,
di fior la sabbia, e d'un sol chiaro il verno.
A vostre anco leggiadre viste altere,
sol per lei dolce rimembrar discerno
suoi dolci canti, e dolci lumi e risi.