Tu luce cresci a noi col ben, dond'io
pasco gli occhi e il desio.
Sì lungo era il digiuno, il duol sì atroce,
sì pungente la voglia,
che nel gridar pietà de l'aspra doglia,
non avea spirto più la fioca voce.
Ma con brevi sospiri,
e con pensier veloce,
l'alma i lumi chiedea contra i martiri.
Or tu ben dal mio sol piovi al cor mio
cibo soave e pio.