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1529–1575

LXIX

Giovan Battista Nicolucci

Poiché tu meco ed io con te ragiono, ed ambi per camin solinghi siamo, dimmi, Amor, dimmi il ver; sì come i' l'amo quanto sai, così grato le sono? - No. -

I' non chiedeva amor, sì tristo sono, che questo non è quel che intender bramo. Più tosto taci, e pur forte ti chiamo. Rispondi; in grazia a costei sono? - No, no. -

Ahi ch'al fiero sembiante e al guardo torto, quando i' partii, micidïal fu l'ora! Non me n'accorsi là, qui ben l'ho scorto. Amor sentii in quest'antro. Se m'accora

l'odio suo che farà senza conforto chi in tale stella s'inamora? - Mora. -

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LXIX · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove