Poi che sei giunto, o mio terrestre sole,
dal tuo viaggio orientale e divo,
il cor mi torna vivo;
e al sol celeste, che d'invidia e amore
ardea, col tuo splendore
o pur col tuo disio di far ritorno,
raddoppiandosi il giorno,
manca luce e ardore.
E il ciel già lieto, or privo
di così bella vista,
con lagrimosa faccia si contrista.