–Ah, sol, perché ne struggi?
Perch'ogni riva e campo
ognor percoti con ardente lampo?–
–Ella in terra, i'nei cieli
leviamci ogni mattino,
e il suo viso divino,
che il mio combatte e vince,
i'veggo sempre da che il dì comince,
fin che si volga e celi,
e l'ho in su gli occhi mentre a lei fan giorno.
Però d'invidia e scorno
e d'ira e sdegno avampo,
e via la notte pien d'incendio scampo.–