Risponde Amor: –Di queste tue parole
in cor gentil non fien miei strali scarsi,
ché se con penne altrui sue lodi i'sparsi,
tanto più la mia man raccôr le vole.
Ma chi fia mai che da'begli occhi invole
la gloria che qua giù non può formarsi,
s'io stesso provo in lei mio stil cangiarsi
per soverchia virtù da quel che sòle?
Sono i tuoi lumi scarsi e fuggitivi,
quando dipinger vuoi l'alta sembianza,
che la vista abbagliando in lor trapassa;
e le saette mie non han possanza
d'imprimer dentro a un vago petto vivi
quei raggi, ch'ella inalza, aggira, e abbassa.–