Beato fiume che il tuo corso stendi
dove madonna e la mia vita alberga,
e dove fai che in alto l'onda s'erga
e dal bel lume più chiarezza prendi,
mentre la terra furïoso fendi,
pria che l'effige in tutto il duol disperga
mira come il mio sguardo in te s'immerga,
mirami il viso e le parole attendi.
Chinati allor che le sarai da presso,
e dopo aver baciato quella sabbia,
che forma de' bei piè l'aurata strada,
dille nel suon di mormoranti labbia
il fedel vostro con che angoscia vada;
- Ecco il suo volto nel mio seno impresso -