Dunque dal dolce mio caro conforto
debbo allungarmi in sì lontana parte.
Ahi, ch'a pensarvi sol di parte in parte
li spirti coi sospir da me trasporto!
Partomi, e nel partir cotante porto
smosse nel cor che il cor si lagna e parte,
qual antico arbor svelto che per arte
far non si può che non sia tosto morto.
Tanto son vostro che più mio non sono,
e però, vita mia, non senza voi
ma resto senza me, se v'abbandono.
Altra speme non ho, se non che poi,
rimembrando di quel di ch'io ragiono,
l'alma prenda dai vostri i giorni suoi.