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1529–1575

IV

Giovan Battista Nicolucci

Tremò la terra, e a quell'orrore estremo di triplicate scosse in un sol giorno, che il mondo primo in sé fesse ritorno sì dentro a me temei, ch'ancor ne tremo.

Il cor contrito e di peccati scemo, armato contra ogni tartareo corno, s'arrese al volto d'alti raggi adorno de l'angeletta, di cui scrivo e gemo.

Ne la luce crescente a gli occhi miei, donde crebbe il tremor de le midolle, vidi tal ben, ch'a Dio vicin mi fei. Così quinci mi svelsi; e ben vorrei

ch'or, senza quel che il desio ingordo volle, l'alma tremante assicurassi in lei.

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IV · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove