Se il viso e gli atti e le parole e i guardi
son di donna gentil segno verace;
s'amor in cor gentil né in altro giace,
e vi è, però che sorge o tosto o tardi;
se forza è alfin ch'ancor s'infiammi e tardi
quanto più può chi l'alma altrui disface,
voi di spirto real, voi la mia face,
non sentirete gli amorosi dardi?
Forse che no, parendo a voi che poco
agli occhi vostri mia virtù risplenda,
sì ch'io svegliar in voi non possa il foco;
ma s'io non son, se me da voi non prenda,
che in me non è né più vigor né loco,
vostra virtù, non mia, di me v'accenda.