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1529–1575

III

Giovan Battista Nicolucci

Nel dolce tempo in che rivolse i lumi il tosco spirto a la sua verde pianta, raccender mi sentìi con luce santa non sopra Sorga, ma sul re de i fiumi,

non da bassi di vil stanza costumi, ma da real virtù, di cui si vanta il nido de l'augel, che l'ali ammanta d'argento tal, ch'eternità le impiumi.

E se al dì ch'oscurò l'eterno Amore, non fu il mio caso, fu ne i giorni afflitti, che a Dio ci unì dal centro alto terrore. Ma come a lui Lauretta e a me prescritti

son rai di ben divin che luce al core, avess'io inchiostri contra il mondo invitti!

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III · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove