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1529–1575

CXXXIX

Giovan Battista Nicolucci

Euganei colli, che gli oscuri fumi dischiaraste a l'ardor di quel bel raggio, che a voi portò dal Po real viaggio, ove accoppiate in un due vaghi fiumi:

l'almo splendor, che da i beati lumi del suo april, non cangiati or dal suo maggio, prendeste più che da ogni petto saggio de i pastor vostri, ond'è che non m'allumi?

Candide e vive pietre e acque, voi che segnaste del seno e piede eburno di pura chiarità ruscei celesti, perché un sol cenno de'vestigi suoi

non figurate a gli occhi miei funesti per ciel qui senza lei sempre notturno?

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CXXXIX · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove