Skip to content
1529–1575

CXXXIV

Giovan Battista Nicolucci

S'a i vapor d'acqua, e s'a i terrestri fumi, poggi, ove guarda la Panteia i bagni, vedete quel che sotto voi si stagni, me conosceste al petto acceso e a i lumi.

Dal cor versai sì vivi fochi e fiumi, miei nimici aspri e suoi fidi compagni, che poteste veder quant'io mi lagni, e come dentro l'alma si consumi.

E se mie fiamme riscaldar vostre ombre, ch'accrebber vostri incendi, e il pianto mio più volte vi turbò l'aria serena; di me pietà, s'in voi può Amor, v'ingombre,

e tanto più poi che a colei v'invio, che lagrime e sospir da morte mena.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXXXIV · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove