I' tacqui sotto il suo sì altero aspetto,
ch'abbassato non fu dal mio demesso,
non perché ciò dettasse l'intelletto,
ma, da poi ch'ora non le son dappresso,
e queta è l'alma ed il pensiero è schietto,
d'aver tacciuto ho caro,
ché parlando l'avrei sdegnata, e amaro
per mia cagion mi saria stato il passo
che lieto in far quanto ella chiede i' passo.