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1529–1575

CXXXI

Giovan Battista Nicolucci

Ne i bagni, a cui di Villa il nome piacque, ch'esser dovea dal fonte di Parnaso, cantai, come vedrete, un finto caso in me d'amor, ch'in quei diporti nacque.

Ma il cor, presago del suo duol, non tacque; per ch'or, da che due volte ne l'occaso de la Donzella il segno è omai rimaso, con amoroso ardor prendo quell'acque.

I'risi allor, che l'assetate vene da imaginato foco il fresco umore estinguer non potesse e far di gelo. Or piango, e in veri accenti i'mi querelo,

che non possa l'istesso, ohimè, licore in parte intepidir l'ardenti pene.

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