Ne i bagni, a cui di Villa il nome piacque,
ch'esser dovea dal fonte di Parnaso,
cantai, come vedrete, un finto caso
in me d'amor, ch'in quei diporti nacque.
Ma il cor, presago del suo duol, non tacque;
per ch'or, da che due volte ne l'occaso
de la Donzella il segno è omai rimaso,
con amoroso ardor prendo quell'acque.
I'risi allor, che l'assetate vene
da imaginato foco il fresco umore
estinguer non potesse e far di gelo.
Or piango, e in veri accenti i'mi querelo,
che non possa l'istesso, ohimè, licore
in parte intepidir l'ardenti pene.