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1529–1575

CXXIII

Giovan Battista Nicolucci

Sopra il gran Po, dov'ha Genesio il tempio, me coppiati corsier premeano, e in darno mi porse la man pronta il nonzio d'Arno, visto de la mia vita il duro scempio.

A i begli occhi vicin correa, se l'empio divieto, onde d'ambascia ognor mi scarno, alpe non m'era; i pensier ben vi andarno, e mi salvai: raro d'amor essempio.

Ma giunto di sua luce a le scintille i'mi pentii, però che il cor mi dice, che a pietà morto i'potea il seno aprille. O mille volte morte mia felice,

e venga volte, quando possa, mille, se dal bel petto un sol sospiro elice.

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CXXIII · Giovan Battista Nicolucci · Poetry Cove