Tanta arroganza, Amor, tanta schifezza,
tanto solinga e in tal dispregio starsi,
con alto aspetto e guardi fieri e scarsi,
sopporti, ed una che te tanto sprezza?
Una che di valor, che di bellezza,
crede più sempre glorïosa farsi
quanti più a lei passi e gospir son sparsi
ed ella meno a la pietà s'avezza?
Se tu non curi chi ti trema e cole,
e chi ognor ti schernisce è senza pena,
tal che de' fidi tuoi ti mostri indegno,
benché d'amor si parli a voce piena
forse averrà, né ciò da me si vole,
non già che tu ma che te lasci il regno.